Per il Brain Walking è il primo Natale. In pochi mesi da quando lo abbiamo fatto nascere io e Claudio ha già creato tanto interesse e stupore. Ma come, ci dicono, per gli altri il nordic walking è l’arrivo mentre per voi è solo il primo passo? Certo, per noi il Brain Walking è lo Stargate per l’inesplorato, per la creatività, per vedere le cose in modo diverso.
Perchè fermarsi al Nordic Walking quando puoi avere molto ma molto di più? Se guardo indietro e rivedo i primi passi di Brain con Claudio o con Bruno Felicetti in VAL DI FIEMME dove è nato, penso che non è stato facile dargli la giusta dimensione, le sensazioni e le emozioni arrivano e scappano. Un giorno ti sembra di poterle fermare e dargli una struttura ed invece via, come il vento se ne tornano nella nostra mente. Io le ho capite da subito ma non sapevo come impaginarle e così c’è voluta la mente colta di Claudio che in attimo ha incanalato il Brain nella giusta direzione.
E così eccoci qua affacciati al 2009 con tante aspettative. Tanto lavoro alle spalle, chilometri di Brain nei boschi e anche tanti appunti che però ci hanno permesso di essere consapevoli di aver in mano qualche cosa di veramente speciale. Il Brain inserito nella formazione attiva ha dato risultati strabilianti e sono ormai sempre di più le Aziende che si affidano a questo sempli quanto rivoluzionaria tecnica per portare aria nuova nel gruppo e nell’azienda.






