Brain walking per Pro Cycling Team Liquigas-Doimo 2010 di Ivan Basso

Sabato 5 dicembre 2009 alle ore 13,25 durante la trasmissione DRIBBLING Sport in programma su RAI 2 avrete modo di seguire la preparazione del Pro Cycling Team Liquigas-Doimo di Ivan Basso, Franco Pellizotti, Vincenzo Nibali e Roman Kreuziger ed altri 18 ciclisti, durante la preparazione invernale svoltasi al  Passo San Pellegrino in Val di Fassa. Questo ha rappresentato il primo raduno collegiale della stagione agonistica 2010. La Scuola Italiana Nordic Walking ha avuto l’onore di essere stata chiamata dalla fortissima squadra ciclistica per curare una giornata di formazione con il BRAIN WALKING. I nostri istruttori e formatori PC015167 [800x600]Claudio VITALI, Pino DELLASEGA e Daniela BERNARDI hanno proposto una giornata sicuramente inusuale dal punto di vista formativo con attività sul campo della FORMAZIONE ATTIVA con grandi metafore rivolte al TEAM LIQUIGAS, sicuramente utilissime per rafforzare il lavoro di squadra. Per amalgamare il gruppo hanno preso parte proprio tutti, dai direttori agonistici, ai massaggiatori e ai meccanici. Una continua collaborazione tra i componenti della squadra che nel ciclismo diventa PC015126 [800x600]determinante non solo ai fini della classifica mondiale per Team, ma per riuscire a vincere anche individualmente le corse. Dopo l’annata del 2009, strepitosa per il team di Stefano ZANATTA, SLONGO e Roberto AMADIO,  le aspettative per il 2010 sono tantissime, considerando che oltre ai quattro campionissimi, la LIQUIGAS – DOIMO ha tra le sue file decine di campioni sopratutto giovanissimi. Ma veniamo alla giornata di formazione attiva che il Team Vitali ha proposto con il BRAIN WALKING.PC015162 [800x600]
La squadra era ospite del consorzio TRE VALLI Passo San Pellegrino, Val di Fassa e Falcade, come ormai è consuetudine da anni e sapientemente consigliati dal responsabile Renzo MINELLA e dal capo dei servizi impiantistici  DONNAZZOLO.

Dopo una spiegazione del nordic walking fatta in aula con l’aiuto di power point fatta dal coach Pino Dellasega, si è subito passati ai rudimentali sul campo, che per PC015254 [800x600]l’occasione era coperto da 50 cm. di neve freschissima. Sotto una fittissima nevicata, in brevissimo tempo i campioni hanno appreso la tecnica del nordic walking  e così si è potuto passare al lancio del tema del BRAIN WALKING, predisposto da Claudio VITALI coadiuvato da Daniela BERNARDI. Il Dilemma del Prigioniero ha tenuto con il fiato sospeso tutte le decisioni dei corridori e tecnici, i quali hanno messo sul campo e sul tavolo tutte le strategie possibili per riuscire a portare a casa più punti positivi possibili. Un’esperienza unica che è servita sopratutto a far capire loro che solo con la collaborazione si può vincere, nel gioco ma anche ai Campionati del Mondo di ciclismo.PC015119 [800x600]
La pausa pranzo è servita, senza volerlo, da discussione sulle scelte fatte durante il BRAIN WALKING a dimostrazione dell’impegno messo.
Alle 14,30, dopo la spiegazione in aula dell’orienteering, inizia la prova e per l’occasione il Team Manager ZANATTA divide gli atleti a seconda di un preciso schema strategico.
Ciaspole ai piedi, non sono bastati gli ormai 60 cm. di neve a fermare i ciclisti che fin PC015148 [800x600]dal via si sono dati battaglia in una prova di orienteering che per l’occasione Pino DELLASEGA ha trasformato in SCORE ORIENTEERING in modo che anche la scelta della sequenza dei posti di controllo diventi una condivisione di squadra.
Nel tempo di un’ora le squadra dovevano punzonare le 13 lanterne predisposte sul terreno ma la grande quantità di neve ha frenato il ritmo e alla fine è risultata vincitrice la squadra dei neri, sui blu e quindi sui rossi di Ivan Basso e Pellizotti.PC015266 [800x600]
La giornata  si conclude con l’arrivo del buio e ha il epilogo con un’ultima fase di debrifing in aula, dove prima Claudio Vitali tira le somme della giornata sugli aspetti importanti del lavoro di Team Building fatto e conclude la serata Pino Dellasega parlando di creatività che con la camminata nordica si riesce a sviluppare. Dal nordic al brain walking ma sempre con la mente rivolta all’innovazione e il momento emozionale che hanno PC015291 [800x600]vissuto i campioni del ciclismo è stato quando è stato presentato il filmato del Trekking del Cristo Pensante. Il Team Liquigas si è ripromesso di fare una visitina lassù sulla cima del Castellazzo magari prima del Tour de France.
Per la Scuola Italiana Nordic Walking e sopratutto per lo staff di FIEMME FORMAZIONE ATTIVA questà è stata PC015277 [800x600]una grande esperienza e va a chiudere un anno di FORMAZIONE ATTIVA eccezzionale che ha visto camminare con i bastoncini manager di grandi aziende quali Umbra Acque, Aquedotto del Fiora, Poste Italiane, Gema, Fores e si è concluso con una grande squadra professionistica di ciclismo quale la LIQUIGAS-DOIMO, che apre al mondo della formazione attiva la grande vetrina dello sport.

PC015212 [800x600]Un grande augurio al TEAM LIQUIGAS DOIMO da parte della Scuola Italiana Nordic Walking perchè il 2010 sia un anno di grandi successi.

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BRAIN WALKING in Val di Fiemme tra inverno e primavera

dsc-2666-640x480Era programmato da un anno questo incredibile primo raduno di tutti i quadri emergenti di QUADRIFOR. Claudio Vitali mente di Fiemme Formazione Attiva aveva organizzato nel dettaglio ogni momento delle due giornate. Ricognizioni estive, autunnali e infine estive per calcorare al secondo i tempi di percorrenza e tutte le esercitazioni sui vari tratti del percorso.

Ebbene,  all’alba del 24 aprile ben 45 Manager di importanti Aziende italiane hanno voluto provare l’esperienza sul campo della FORMAZIONE ATTIVA con il Brain Walking.

Info Maestro, il Brain Walking sulla rivista dei Maestri di Sci del Trentino

 Pubblichiamo con piacere l’articolo apparso sulla rivista ufficiale dell’Associazione Maestri di Sci del Trentino mese di dicembre 2008 con la quale abbiamo intrapreso, per il momento un embrionale progetto di formazione dei Direttori delle Scuole di Sci, con il nuovo metodo della Formazione Attiva e in special modo con il Brain Walking.

Si coglie l’occasione per ringraziare il Suo Presidente Dott. Maurizio Bonelli per il suo entusiasmo nel portare avanti un delicato incarico quale presidente di una delle Associazioni Maestri di Sci più forti d’Italia e tutto il Consiglio Direttivo per la fiducia dataci.

Sono sempre più le Aziende che ci chiedono informazioni su questo nuovo semplice metodo di formazione attiva che sta portando degi risultati davvero entusiasmanti.

Orientamenti e Prospettive per lo Sviluppo dei Quadri Emergenti (QUADRIFOR) VAL DI FIEMME - ROMA

Seconda Edizione  - ROMA e VAL DI FIEMME

L’apprendimento è un processo complesso che si realizza in modo ottimale quanto più le situazioni sono coinvolgenti ed innovative: l’apprendimento generato dalla “Formazione Attiva” non è solo fondato su momenti di descrizione di modelli e tools, ma è costituito anche dalle esperienze “attive” vissute dai partecipanti e rielaborate da una riflessione sui comportamenti agiti, al fine di giungere a conclusioni operative condivise dal gruppo in formazione.

Si conclude a novembre in Val di Fiemme, nel Trentino la 2a edizione del progetto “Orientamenti e Prospettive per lo Sviluppo dei Quadri Emergenti”. QUADRIFOR( Istituto per lo sviluppo della Formazione dei Quadri del terziario - Edizione riservata agli iscritti di Emilia-Romagna e regioni Centro-Sud.

Rivista “Quadrifor notizie” - luglio 2008 - La Formazione Attiva in Val di Fiemme

 Pubblichiamo l’articolo sulla Formazione Attiva la Rivista Quadrifor Notizie. Una esperienza di formazione che ha visto prima una parte indoor e successivamente una parte outdoor divisa a sua volta in due momenti, il Team Orienteering e il Brain Walking.

L’esperienza è stata forte ed a portato i suoi frutti all’azienda in quanto si è creato un gruppo compatto che da subito ha intrapreso la strada dell’innovazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fiemme Formazione Attiva

“FIEMME FORMAZIONE ATTIVA”
fra le DOLOMITI del TRENTINO
Sette aziende hanno già sperimentato in Val di Fiemme
il nuovo metodo per la formazione manageriale
ideato dal Team Vitali e dall’Azienda per il Turismo della Val di Fiemme

Al posto della valigetta ventiquattrore, uno zaino. Via la cravatta e ogni costrizione. I profili delle cime dolomitiche, sostituiscono grafici e diagrammi.
Nuovi potenziali turisti scoprono la Val di Fiemme. Sono manager e professionisti che utilizzano la valle come un’immensa aula di formazione aziendale a cielo aperto.